Blue Note Milano esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Ornella Vanoni, una delle voci più emblematiche e raffinate della musica italiana. Ornella ha lasciato un’eredità artistica di straordinaria profondità: ha attraversato epoche e generi musicali con eleganza e libertà di espressione.
Oggi Blue Note Milano si unisce all’abbraccio corale del mondo dello spettacolo, celebrando il suo talento e il suo spirito libero, che continueranno a ispirare musicisti e ascoltatori.
“Ornella Vanoni veniva spesso al Blue Note, anche solo ad ascoltare i concerti e non di rado veniva invitata dall’artista sul palco e regalava al pubblico momenti di grande musica”, sono le parole di Daniele Genovese, Direttore Generale di Blue Note Milano. “Ornella ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro club, dove la sua presenza ha sempre portato eleganza, autenticità e un amore sconfinato per la musica dal vivo”.
“Ornella era la nostra regina della musica Italiana, ma anche del jazz e la bossa nova“, commenta Nick The Ngihtfly, Direttore Artistico di Blue Note Milano. “Il suo stile, l’eleganza e il modo di essere artista, vive nella storia del Blue Note con il suo album indimenticabile del 2010 Ornella Vanoni “Live Al Blue Note”. La sua voglia la pazzia, l’incoscienza e l’allegria vivranno senza fine nel mio cuore e in quello del pubblico del Blue Note di Milano”.
“Oggi mi è tornato alla mente un ricordo preciso di Ornella Vanoni”, ricorda Andrea De Micheli, Presidente e Amministratore Delegato di Casta Diva Group, azienda proprietaria di Blue Note Milano. “Sono le 7 di sera del 24 marzo 2018, siamo in via Borsieri a Milano. È l’ultima tappa della celebrazione dei primi 15 anni del nostro Blue Note e c’è un assembramento fuori dal locale perché Toquinho sta per inaugurare la nuova Wall of Fame, imprimendo l’impronta delle sue mani in una piastrella di cemento fresco che sarà poi posta sulla parete esterna del Blue.
Proprio in quel momento vedo arrivare la Vanoni con un’amica. Ornella (allora 84enne) guarda con indifferenza la folla e ci passa attraverso come se non esistesse. Il mio socio di allora (non capirò mai perché) le si avvicina dicendo: Buonasera signora, sa che questo locale è nostro? Lei lo guarda come se avesse parlato un paracarro, si volta e gli fa con divina freddezza: Complimenti! Poi si volta verso l’amica e dice: Andiamo a bere! ed entra nel bar accanto al Blue.
Più tardi la vedo al concerto, ospite speciale di Toquinho, che in un coup de theatre che affascina il nostro pubblico, la invita sul palco, dove improvvisano un duetto innamorato, cantando La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria. La sua voce sembra quella di una ragazza, gli applausi sono travolgenti, tutto il pubblico è in piedi. Lei accenna un inchino con la testa, e con leggerezza scende dal palco, aiutata da un nostro tecnico, e torna al tavolo, alzando il suo cocktail in segno di saluto.
Grazia, ironia, eleganza, modestia, regalità, in una parola: la classe della figlia di una buona borghesia milanese shakerata senza fine con le canzoni della mala, la samba, e, tornando al Blue Note, il jazz di artisti come Gil Evans, Herbie Hancock, George Benson e Ron Carter. Una ragazza di 91 anni capace di navigare con leggerezza qualsiasi tempo che fa”.

BLUE NOTE MILANO
Jazz club aperto nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica: la struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che si può trovare solo in un jazz club. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano e una volta a settimana Nick the Nightfly, mitico musicista e conduttore radiofonico, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.
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