Dal 9 al 14 dicembre in scena la storia di due ex trapezisti che si ritrovano dopo trent’anni per ricevere il trapezio d’oro
Milano – Approda al Teatro degli Angeli, dal 9 al 14 dicembre 2025, “Circo Paradiso”, commedia musicale tragicomica che esplora con delicatezza e ironia il tema della vecchiaia artistica e della caducità del corpo come strumento espressivo.
La vicenda ruota attorno a Cesare e Attilina, due ex trapezisti in pensione che, dopo oltre trent’anni di separazione, vengono convocati per una “serata d’onore” in cui riceveranno il trapezio d’oro, il più ambito riconoscimento del mondo circense. Un tempo compagni di vita e di palcoscenico, le “lucciole del circo” – come erano soprannominati all’apice della carriera – si ritrovano a ripercorrere insieme la loro storia comune: dal primo incontro da bambini, passando per lo sbocciare dell’amore giovanile, fino al culmine del loro percorso artistico in età adulta, momento che ha coinciso paradossalmente con la loro definitiva separazione.
Ma cosa si cela davvero dietro questo premio tanto atteso? La risposta si dipana attraverso un racconto che intreccia memoria, nostalgia e una riflessione profonda sul senso stesso dell’arte performativa.
L’intelligenza sentimentale contro l’epoca dell’IA
Lo spettacolo si inserisce in un dibattito quanto mai attuale. In un’epoca dominata da rapidi cambiamenti tecnologici e dall’incombente presenza dell’intelligenza artificiale – che nel campo artistico solleva interrogativi sulla possibile sostituzione dell’umano con la macchina perfetta – gli autori rivendicano il valore insostituibile di quella che definiscono “intelligenza sentimentale”.
“Quando si parla di emozioni, non c’è surrogato tecnologico che tenga”, spiegano i creatori dello spettacolo, sottolineando come “Circo Paradiso” nascia da un’urgenza creativa genuina, “che alla fin fine risponde solo alle regole del cuore”.
Metafora di un’arte effimera
La produzione si configura come una riflessione sulla “finitudine” dell’artista, per il quale l’espressione della propria arte passa inevitabilmente attraverso un corpo fatto di carne, ossa e anima. L’arte circense diventa così metafora di tutte quelle forme espressive che vivono dell’attimo irripetibile della performance dal vivo.
“Un tramonto straordinario”, così viene definito il circo contemporaneo, immagine evocativa che racconta la linea sottile tra cielo e terra, tra palcoscenico e quotidianità, tra realtà e fantasia. Lo spettacolo si propone come un inno allo spettacolo dal vivo e agli artisti che, come i teatranti, “scrivono sull’acqua e nel cuore del pubblico”.
Biglietti:
18,00 € / INTERO
13,00 € / UNDER30, OVER65
8,00 € / UNIVERSITÀ, SCUOLE DI TEATRO, DESIDERA CARD (acquistabile solo in cassa)
Biglietti su vivaticket.
Orario:
Martedì 9 dicembre 2025, ore 20.30
Mercoledì 10 dicembre 2025, ore 20.30
Giovedì 11 dicembre 2025, ore 20.30
Venerdì 12 dicembre 2025, ore 20.30
Sabato 13 dicembre 2025, ore 20.30
Domenica 14 dicembre 2025, ore 16.00
Crediti:
con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo
Scritto da Agnese Fallongo
Musiche e liriche Tiziano Caputo
Scene Andrea Coppi
Costumi Nicoletta Ceccolini
Movimenti coreografici Elisa Caramaschi
Direzione tecnica Valerio Di Tella
Fotografia Tommaso Le Pera
Regia Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata
Produzione Teatro De Gli Incamminati / Teatro Metastasio di Prato

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