Host 2025: le eccellenze dell’ospitalità italiana tra innovazione e contaminazioni

L’evento di Confcommercio Milano celebra le filiere del Made in Italy: caffè, cioccolato, gelato, panificazione e ristorazione si preparano alla grande vetrina internazionale di ottobre

L’ospitalità italiana si interroga sul futuro e lo fa mettendo al centro la contaminazione tra settori, l’innovazione di prodotto e le nuove esperienze sensoriali richieste dai consumatori. È questo il messaggio emerso da “Il gusto dell’ospitalità”, l’evento promosso da HostMilano e Confcommercio Milano che si è svolto oggi nella suggestiva Veranda Liberty di Palazzo Castiglioni, sede dell’associazione meneghina.

L’incontro, organizzato in collaborazione con le associazioni di categoria Altoga, Assofood, Epam Fipe Milano e Panificatori, ha acceso i riflettori sui quattro grandi pilastri del Made in Italy – caffè, cioccolato, pasta-pizza-pane e gelato – senza dimenticare il ruolo cruciale della ristorazione. Al centro del dibattito, l’ibridazione crescente tra questi comparti, capace di generare soluzioni inedite: dai dessert che fondono forno e gelato alle reinterpretazioni gourmet del caffè, fino alle sinergie tra pane e cioccolato.

Host, hub dell’innovazione nel settore dell’ospitalità

“Appuntamenti come quello di oggi sono fondamentali per valorizzare le sinergie tra filiere”, ha dichiarato Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibitions di Fiera Milano. “HostMilano si distingue proprio per la sua capacità di riunire mondi diversi in un sistema integrato dove innovazione, sostenibilità e collaborazione sono centrali. In futuro vogliamo rafforzare ancora di più il legame con tutti gli stakeholder e con il territorio, rendendo la manifestazione un punto di riferimento sempre più forte per l’ospitalità, anche oltre i giorni di fiera”.

Con oltre 1.900 espositori provenienti da 54 Paesi, Host – organizzata da Fiera Milano – si conferma vetrina internazionale dell’ospitalità professionale e laboratorio di tendenze globali per il fuoricasa e il food retail. La manifestazione, in calendario dal 17 al 21 ottobre nei padiglioni di Fiera Milano, rappresenta un’occasione strategica di incontro tra imprese, buyer e professionisti provenienti da tutto il mondo.

Settori strategici per l’economia del territorio

“HostMilano 2025 è un appuntamento strategico per valorizzare settori chiave come pane, caffè, gelato, cioccolato e ristorazione, eccellenze della nostra organizzazione e del nostro territorio che contribuiscono in modo decisivo alla crescita del Paese”, ha sottolineato Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio MiLoMB. “Queste filiere rappresentano non solo una tradizione da difendere, ma anche un laboratorio di innovazione e di nuove opportunità di business. Confcommercio Milano è da sempre al fianco delle imprese per accompagnarle in un percorso di crescita e innovazione”.

Export in crescita nonostante le incertezze globali

Il dinamismo dei settori rappresentati da Host trova conferma nei dati economici. Nel primo semestre 2025, nonostante un contesto internazionale complesso, l’export mondiale dei comparti presenti in fiera è cresciuto del 2,9% secondo ExportPlanning. La performance più brillante è quella dei macchinari per gelato e refrigerazione (+8,6%), seguita dalle macchine da caffè (+2,5%). In crescita anche la ristorazione professionale (+1%) e i macchinari per panificazione e pasticceria (+0,3%).

I numeri delle filiere italiane

I singoli settori confermano la loro vitalità con numeri significativi:

Panificazione – Nel 2024 ha generato in Italia un fatturato di circa 13 miliardi di euro, con consumi previsti in crescita dell’1,6%, secondo il Coordinamento Filiera Agroalimentare Confcommercio Milano.

Gelato – L’Italia si conferma leader europeo con oltre 4,5 miliardi di euro di fatturato lungo l’intera filiera e più di 600 milioni di porzioni di gelato artigianale vendute. Il consumo pro capite si attesta intorno ai 2 kg annui.

Caffè – Con oltre 556.500 tonnellate di caffè torrefatto (pari al 25% della produzione UE), l’Italia è il principale torrefattore dell’Unione Europea (dati Eurostat). Il mercato globale vale circa 120 miliardi di dollari secondo Mediobanca, mentre il comparto delle macchine da caffè raggiungerà i 19 miliardi di dollari nel 2025 e supererà i 25 miliardi entro il 2030 (Mordor Intelligence).

Tuttavia, Altoga segnala alcune criticità: l’aumento del costo della tazzina, sommato alla diminuzione del potere di acquisto delle famiglie, sta rallentando la spesa giornaliera degli italiani per la colazione e la pausa caffè. Le torrefazioni puntano a ritrovare un equilibrio economico-finanziario che permetta di invertire questa tendenza e restituire centralità alla bevanda più amata dagli italiani.

Ristorazione – Con un valore aggiunto di oltre 59 miliardi di euro nel 2024, il settore sostiene le filiere produttive con acquisti per circa 20 miliardi di euro l’anno e genera un indotto complessivo di oltre 55,5 miliardi, secondo Epam Fipe Milano. Ogni piatto diventa così ambasciatore del territorio e delle sue eccellenze.

Host 2025 si prepara dunque a essere il palcoscenico privilegiato dove scoprire in anteprima le novità e anticipare i trend che plasmeranno il futuro dell’ospitalità italiana e internazionale.

Degustazioni esclusive a Palazzo Castiglioni: tradizione e innovazione in quattro assaggi

L’evento “Il gusto dell’ospitalità” celebra le filiere di Host 2025 con creazioni speciali di pane, cioccolato, gelato e caffè

L’evento “Il gusto dell’ospitalità” del 12 settembre, promosso da Fiera Milano-HostMilano e Confcommercio Milano nella prestigiosa Veranda di Palazzo Castiglioni, si è arricchito di un percorso degustativo esclusivo che ha messo in dialogo tradizione e innovazione attraverso le eccellenze dei settori protagonisti di Host 2025.

Grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria Confcommercio Milano – Altoga, Assofood, Panificatori, Epam Fipe Milano – e del maître chocolatier Davide Comaschi, sono stati presentati quattro assaggi speciali che rappresentano ricerca, studio e passione imprenditoriale.

Pane: tra internazionalità, benessere e gusto

Il presidente dei Panificatori Matteo Cunsolo ha proposto tre tipologie di pane che raccontano l’evoluzione del settore:

  • Shokupan, il tradizionale pane in cassetta giapponese, a testimonianza dell’apertura internazionale della panificazione italiana
  • Pane in cassetta con malto tostato e semi, che sottolinea l’attenzione crescente verso salute e benessere
  • Pane con pancetta, rucola e formaggio, per valorizzare il gusto come elemento distintivo del prodotto

Cioccolato: l’eccellenza da campionato mondiale

Davide Comaschi ha presentato la “Pralina Carato”, un cioccolatino-design con cui ha conquistato il campionato mondiale di cioccolateria a Parigi. Oggi parte della linea di cioccolato firmata Da Vittorio e Davide Comaschi, la pralina racchiude un cremoso ripieno di cioccolato al latte al 46%, realizzato con un blend di fave di cacao provenienti da diverse piantagioni mondiali e un latte particolarmente cremoso delle montagne italiane.

Il ripieno è arricchito da un centrifugato di zenzero fresco accuratamente selezionato e privato delle nervature, per ottenere una delicata nota piccante unita all’aroma fresco e caratteristico della radice. Il tutto è avvolto in una copertura dello stesso cioccolato al latte e impreziosito da una foglia d’oro alimentare.

Gelato: l’arte della contaminazione

Antonio Morgese, consigliere Assofood e titolare della gelateria Il Rigoletto, ha proposto un abbinamento che celebra ricerca e sperimentazione: un gelato al pane con semi di quinoa e amaranto, accompagnato da un gelato al cioccolato monorigine senza latte.

Un connubio che rappresenta i valori di internazionalità di HostMilano e sottolinea l’eccellenza imprenditoriale nel settore agroalimentare italiano.

Caffè: l’essenza della tradizione italiana

Davide Licchelli, presidente di Altoga, ha presentato un caffè del gruppo Bonomi-Musetti, simbolo dell’arte torrefativa italiana che ha conquistato i mercati di tutto il mondo.

Il percorso degustativo ha dimostrato come le filiere dell’ospitalità italiana sappiano coniugare identità territoriale e apertura all’innovazione, trasformando ogni prodotto in un’esperienza capace di raccontare una storia di qualità e passione.

Per ulteriori informazioni: https://host.fieramilano.it

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