“Parola di Tommaso”: il cinema racconta la scoperta che ha cambiato la storia francescana

La sala Abanella di Anteo-Palazzo del Cinema, in piazza XXV Aprile 8, ospiterà domenica 18 gennaio alle 10 la proiezione di “Parola di Tommaso”, il film diretto da Matteo Vanni che porta sullo schermo una delle scoperte più significative della medievalistica degli ultimi anni.

L’opera cinematografica, della durata di 120 minuti e prodotta in Italia nel 2025, vanta un cast che include Francesca Cellini, Corrado Oddi, Jacopo Olmo Antinori, Robin Mugnaini e Daniele Favilli. Il film ha ottenuto il prestigioso patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco.

Una scoperta che riscrive la storia

Al centro della narrazione c’è Tommaso da Celano (1190-1265), frate francescano, intellettuale e primo biografo di san Francesco d’Assisi, figura rimasta troppo a lungo nell’ombra della storiografia ufficiale. Il film ricostruisce la straordinaria vicenda della scoperta, avvenuta circa dieci anni fa, di un piccolo codice medievale di dimensioni ridotte (12 x 8 centimetri), “povero di aspetto e ricco di contenuto”, come sottolineano i realizzatori.

La scoperta è opera di un gruppo di storici medievalisti, tra cui spicca la figura della studiosa italiana Laura Light, che per prima ne intuì il valore inestimabile. Il manoscritto era stato messo in vendita da una casa d’aste canadese dove Light lavorava, ma l’esistenza stessa del documento era stata ipotizzata dal professor Jacques Dalarun, che in un’intervista ha raccontato con toni appassionati le fasi della ricerca.

Un testo sopravvissuto alla censura

Come evidenziato nei titoli di coda del film, “Tommaso da Celano fu testimone diretto della nascita del francescanesimo”. La sua Vita Francisci rappresenta un documento di eccezionale importanza storica, essendo sopravvissuta all’ordine di distruzione emanato da san Bonaventura nel 1266, che aveva imposto la cancellazione delle precedenti biografie di Francesco.

“La Vita ritrovata ci ha restituito il volto vivo di Francesco”, recita il film, sottolineando come questo testo consenta di gettare nuova luce sulla cosiddetta “questione francescana”, ovvero la complessa storia delle biografie del santo e delle fonti che le hanno alimentate.

Francesco oltre l’agiografia

Il film solleva questioni che vanno oltre la mera ricostruzione storica. Come evidenziato dagli organizzatori dell’evento, lo studioso G.B. Contri ha più volte scritto sulla figura del santo assisano, anche sul sito culturacattolica.it, mettendo in risalto l’idea di laicità presente nel pensiero francescano, un aspetto “ben più corposo di quel che si pensa comunemente”.

Al termine della proiezione, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare l’attrice Francesca Cellini, che nel film interpreta proprio Laura Light, protagonista della scoperta che ha cambiato il volto degli studi francescani.

L’evento rappresenta un’occasione unica per approfondire non solo un capitolo affascinante della ricerca storica contemporanea, ma anche per riflettere sulla complessità di una delle figure più influenti della storia religiosa e culturale occidentale.

La capienza della sala è limitata, si può acquistare il biglietto usando questo link: https://www.spaziocinema.info/milano/eventi-e-rassegne/parola-di-tommaso-incontro-con-il-dr-glauco-maria-genga-con-l2019attrice-francesca-cellini
È necessario presentarsi all’ingresso della sala Abanella qualche minuto prima delle 10.00

A fine proiezione ci sarà un incontro condotto dal Dr. Glauco Maria Genga con l’attrice Francesca Cellini (nel film, Laura Light).

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