Milano celebra i suoi patroni con lo spettacolo che ha segnato la storia del teatro italiano. Mario Pirovano porta in scena il Santo ribelle nell’interpretazione visionaria del Premio Nobel
MILANO – Nel giorno di Sant’Ambrogio, il Teatro Gerolamo ospiterà un incontro simbolico tra i due grandi patroni della spiritualità italiana. Domenica 7 dicembre alle ore 16, Mario Pirovano salirà sul palco dello storico teatro milanese con Lu Santo Jullare Francesco, l’opera di Dario Fo e Franca Rame che ha rivoluzionato la rappresentazione del Santo d’Assisi.
Un ponte tra due santi
La scelta della data non è casuale. La festa di Sant’Ambrogio, patrono di Milano, diventa l’occasione per celebrare anche San Francesco, patrono d’Italia. Due figure apparentemente distanti – il vescovo difensore della Chiesa milanese e il frate che scelse la povertà assoluta – ma unite da un comune denominatore: la capacità di parlare al popolo con un linguaggio diretto, comprensibile, capace di scuotere le coscienze.
“Portare questo spettacolo a Milano, nel giorno di Sant’Ambrogio, ha un valore speciale”, spiega Mario Pirovano, interprete e custode del repertorio di Fo e Rame. “In queste due figure ritroviamo la forza di un messaggio che attraversa i secoli: il coraggio di difendere la verità, la ricerca della pace, la responsabilità verso gli ultimi. È un dialogo ideale tra Nord e Centro Italia, tra la capitale morale del Paese e il Santo che ne è patrono”.
Un Francesco fuori dagli stereotipi
Lu Santo Jullare Francesco, costruito su testi medievali, documenti storici e leggende popolari, restituisce un’immagine del Santo lontana dalla retorica agiografica tradizionale. Attraverso quattro episodi emblematici – l’incontro con il lupo di Gubbio, l’orazione paradossale sulla guerra e la pace a Bologna, il confronto con il Papa e gli ultimi giorni di vita – emerge un Francesco profondamente umano: ironico, provocatorio, ribelle.
Il “giullare di Dio” di Fo e Rame non teme di usare ironia e provocazione per smascherare le ipocrisie del potere ecclesiastico e temporale, parlando direttamente al cuore della gente comune. Un approccio che costò a Dario Fo aspre polemiche, ma che il tempo ha consacrato come uno dei vertici del teatro civile italiano.
Il Gerolamo, casa di Dario Fo
La scelta del Teatro Gerolamo come sede dello spettacolo ha un valore ulteriore. Il piccolo gioiello del centro storico milanese fu particolarmente caro a Dario Fo, che qui portò in scena alcuni dei suoi lavori più significativi. Tornare su questo palco con Lu Santo Jullare Francesco significa riallacciare un filo di continuità con la tradizione teatrale meneghina e con lo spirito originario dell’opera.
La produzione è curata dalla Compagnia Teatrale Fo Rame, che porta avanti l’eredità artistica della coppia più celebre del teatro italiano.
Un messaggio sempre attuale
In un momento storico segnato da disuguaglianze crescenti e conflitti globali, la figura di Francesco – con il suo richiamo alla pace, alla fratellanza e alla cura dei più deboli – torna a parlare con forza inaspettata. Milano, città che ha fatto della solidarietà e dell’impegno civile parte integrante della propria identità, rappresenta la cornice ideale per accogliere questo messaggio.
Lo spettacolo, che diverte, commuove e provoca riflessione, si inserisce perfettamente nelle celebrazioni ambrosiane, confermando la vocazione di Milano a essere luogo di dialogo tra tradizione, cultura e impegno sociale.

LU SANTO JULLARE FRANCESCO
di Dario Fo e Franca Rame
con Mario Pirovano
Produzione Compagnia Teatrale Fo Rame
Durata spettacolo: 90 minuti
ORARI: domenica 7 dicembre ore 16
PREZZI: da 20 a 30 €
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
uffici: 02.36590120 / 122 | biglietteria 02 45388221
biglietteria@teatrogerolamo.it – info@teatrogerolamo.it – www.teatrogerolamo.it
TEATRO GEROLAMO
Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano
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