“Sinceramente bugiardi” di Ayckbourn: Max e Matteo Pisu insieme sul palco tra equivoci e solidarietà

La commedia britannica degli equivoci torna in scena con la regia di Marco Rampoldi. Per la prima volta padre e figlio Pisu calcano insieme il palcoscenico in una produzione firmata Manifatture Teatrali Milanesi. Il ricavato della replica di domenica 18 gennaio sarà devoluto a tre associazioni benefiche.

Dopo il successo di “Pigiama per sei”, Max Pisu e il regista Marco Rampoldi si ritrovano per portare in scena “Sinceramente bugiardi”, la commedia di Alan Ayckbourn nella traduzione di Luigi Lunari. Lo spettacolo, coprodotto da Manifatture Teatrali Milanesi e Rara produzione, segna un momento particolarmente significativo: è la prima volta che Max Pisu divide il palcoscenico con il figlio Matteo.

Completano il cast Valeria Lo Verso e Roberta Petrozzi, storica partner di Max Pisu con cui l’attore forma da anni un collaudato sodalizio scenico. La produzione è realizzata in accordo con Arcadia & Ricono Ltd, per gentile concessione di Casarotto Ramsay & Associates Ltd.

Teatro e solidarietà: un abbraccio che va oltre il palcoscenico

Lo spettacolo di Marco Rampoldi porta in scena non solo risate ed equivoci, ma anche un messaggio di solidarietà concreta. Manifatture Teatrali Milanesi ha infatti deciso di devolvere parte del ricavato a tre importanti associazioni attive a Milano e nel mondo: Medici Senza Frontiere, Mission Bambini e Pane Quotidiano.

Medici Senza Frontiere (MSF) è un’organizzazione umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico-umanitario in oltre 70 paesi a popolazioni colpite da guerre, epidemie, disastri naturali o esclusione dall’assistenza sanitaria. Opera secondo i principi di imparzialità, neutralità e indipendenza, finanziandosi principalmente tramite donazioni private. Nel 1999 l’organizzazione è stata insignita del Premio Nobel per la Pace.

Mission Bambini è una fondazione italiana laica e indipendente che lavora per garantire salute, educazione e protezione ai bambini poveri, malati o senza istruzione in Italia e nel mondo. La fondazione interviene concretamente su cardiopatie infantili, povertà educativa e promuove l’accesso all’istruzione attraverso progetti in vari paesi e l’adozione a distanza, per offrire un futuro migliore a milioni di minori.

Pane Quotidiano è un’associazione laica, apartitica e senza scopo di lucro fondata a Milano nel 1898, con l’obiettivo di assicurare cibo gratuito ogni giorno alle fasce più povere della popolazione e a chiunque versi in stato di bisogno, senza alcun tipo di distinzione. Nelle due sedi milanesi di Viale Toscana 28 e Viale Monza 335, grazie al contributo dei volontari, al sostegno di aziende alimentari e alla generosità dei donatori, l’associazione distribuisce razioni alimentari nel pieno rispetto del suo secolare motto, concepito per tutelare la dignità degli ospiti.

Una commedia ambientata negli anni della rivoluzione culturale

La pièce si ambienta negli anni Sessanta, periodo di profondi cambiamenti sociali in cui i giovani oscillano tra la spensieratezza della beat generation e le prime istanze di emancipazione femminile. Un’epoca sospesa tra i ritmi dei Beatles e la ribellione dei Rolling Stones, che fa da sfondo a una vicenda dove bugie ed equivoci si moltiplicano inesorabilmente.

La trama ruota attorno a una giovane donna che, impegnata in una nuova relazione, cerca di chiudere definitivamente un legame clandestino con un uomo più maturo. Per incontrarlo un’ultima volta, mente al fidanzato dichiarando di trovarsi dai genitori. Ma il ragazzo, insospettito, si presenta proprio a casa dei futuri suoceri per annunciare le nozze imminenti, innescando una spirale di menzogne sempre più complessa.

Un crescendo comico con risvolti amari

Il meccanismo teatrale procede secondo i canoni classici della commedia degli equivoci: ogni tentativo di coprire una bugia genera ulteriori menzogne, trascinando i personaggi in un vortice da cui sembra impossibile uscire, fino a un finale inatteso.

Secondo gli intenti registici, dietro la comicità della vicenda si nasconde però una riflessione più profonda sull’ipocrisia e sulle conseguenze delle scelte. Il lieto fine, apparentemente rassicurante, lascia emergere una verità più amara: ogni soluzione comporta una rinuncia, ogni compromesso nasconde una sconfitta. Le nozze imminenti della giovane coppia appaiono più come un obbligo sociale che come una libera scelta, mentre la relazione matura si regge su fondamenta fragili fatte di bugie reciproche.

Max Pisu promette un’interpretazione che sorprenderà il pubblico, con toni più aspri e burberi rispetto ai lavori precedenti realizzati con Rampoldi, confermando la versatilità di un attore che il grande pubblico conosce e apprezza da anni.

Teatro Leonardo

Via Ampère 1, Milano.

Martedì a sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30

intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 24,00 – Under 30 e Over 65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto DVA € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO

Durata dello spettacolo: 80 minuti

MTM per l’accessibilità
Lo spettacolo è accessibile a persone con deficit uditivo attraverso la app Listen WiFi, scaricabile gratuitamente. Collega allo smartphone i tuoi auricolari, protesi acustica o impianto cocleare 

Info e prenotazioni – biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45

Abbonamenti: MTM Ritrovarsi a volare, MTM Ritrovarsi a volare Over 65, MTM Ritrovarsi a volare Under 30 x4 spettacoli

Biglietti sono acquistabili sul sito www.biglietti.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita Vivaticket. 

I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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