Il 22 e 23 gennaio l’artista presenta il nuovo album “La Follia e le montagne di” e firma il cineconcerto per “La sposa della tempesta” (1927)
Un progetto che intreccia musica sperimentale, arti visive e cinema muto. Gino Lucente sarà protagonista a Milano di un doppio appuntamento che conclude la sua residenza artistica alla Casa degli Artisti e rinnova la collaborazione con Cineteca Milano.
22 gennaio: presentazione del vinile alla Casa degli Artisti
Mercoledì 22 gennaio, alle ore 19.00 al piano terra della Casa degli Artisti, Lucente presenta La Follia e le montagne di, nuovo album pubblicato in vinile picture disc a tiratura limitata e numerata. Il progetto, nato nell’ottobre 2024 all’interno dell’atelier musicale trasformato in studio di registrazione, coinvolge musicisti di diversa provenienza tra cui Michele Rocco (coproduzione), Roberto Cacciapaglia, Luigi Gungui, Luca Grazioli e Alessandro Gabini.
Concepito come concept album, il lavoro attraversa territori sonori che spaziano dall’elettronica al post-jazz, con suggestioni krautrock e architetture sperimentali. I riferimenti rimandano alla Follia – antico tema musicale di origine portoghese – e a Le montagne della follia di H.P. Lovecraft.
La dimensione visiva è centrale: l’immagine del picture disc è realizzata in collaborazione con Barnaba Fornasetti, mentre l’artista tedesco Eckehard Fuchs ha curato la stampa xilografica della copertina su entrambi i lati. L’album, composto da nove tracce, è stato post-prodotto da Lucente nello studio abruzzese dell’ingegnere del suono Andrea Di Gianbattista.
La serata, a ingresso libero, prevede un talk con Lucente, Matteo Pavesi (Direttore Cineteca Milano), Lorenzo Vatalaro (Coordinatore del Progetto) e Michele Rocco, seguito da un concerto dal vivo.
23 gennaio: cineconcerto alla Cineteca Milano
Giovedì 23 gennaio alle ore 21.00, al cinema Cineteca Milano Arlecchino, Lucente firma l’accompagnamento musicale dal vivo di La sposa della tempesta (The Wreck of the Hesperus), film muto del 1927 diretto da Elmer Clifton. L’unica copia superstite del film è conservata negli archivi di Cineteca Milano.
“La sposa della tempesta è un film incredibile per tanti aspetti e il fatto che l’unica copia superstite sia nel nostro archivio è un piccolo miracolo”, spiega Matteo Pavesi, direttore di Cineteca Milano. “La sua proiezione al San Francisco Silent Film Festival di quest’anno è stata un grande successo. Siamo di fronte a un grande film, il cui livello qualitativo – anche grazie alla presenza tra i produttori della DeMille Pictures Corporation – è molto alto, con effetti speciali spettacolari per l’epoca. Realizzato nel 1927, non racconta solo un naufragio ma soprattutto il rapporto difficile tra un padre e la figlia; per questo è ricco di sottotesti psicoanalitici molto chiari”.
La trama del film
La sposa della tempesta racconta la storia del Capitano Slocum dell’Hesperus che, con il cuore spezzato dopo aver scoperto che la donna amata ha sposato un altro uomo, torna in mare portando con sé sua figlia Gale. Durante una missione di salvataggio da una nave in fiamme, soccorre John Hazzard Jr, nipote del suo rivale. Nonostante gli sforzi del capitano per tenerli separati, tra Gale e il giovane Hazzard nasce l’amore. Nel tentativo di allontanare i due, il capitano riporta la figlia a bordo ignorando l’arrivo di una tempesta devastante. Durante la bufera, Gale viene legata all’albero maestro che viene trascinato in mare, ma il giovane Hazzard riesce a salvarla.
Il regista Elmer Clifton
Elmer Clifton iniziò la carriera nel 1912 come attore, collaborando con D.W. Griffith in Nascita di una nazione (1915) e Intolerance (1916) prima di dedicarsi alla regia. Fu il primo a riconoscere il talento di Clara Bow, che diresse nel 1922. Nel 1923 firmò un contratto con la Fox, ma la sua carriera fu segnata da un tragico incidente durante le riprese di The Warrens of Virginia (1924), quando l’attrice Martha Mansfield morì dopo che il suo abito prese fuoco. Sebbene non fosse responsabile, Clifton venne licenziato e confinato a produzioni di serie B. Morì nel 1949 all’età di 59 anni.
Il protagonista Sam De Grasse
Sam De Grasse, nato in Canada, inizialmente studiò per diventare dentista prima di seguire il fratello maggiore Joe nell’industria cinematografica. Debuttò nel 1912 e divenne celebre per il ruolo del malvagio principe Giovanni in Robin Hood (1922), specializzandosi in ruoli da antagonista. Fu uno degli attori preferiti di Mary Pickford. Morì a Hollywood nel 1953 all’età di 78 anni.
Il restauro
Il restauro digitale in 2K di The Wreck of the Hesperus è stato realizzato nel 2024 presso il laboratorio MicLab della Cineteca Milano, a partire dall’unica copia nitrato 35mm conservata nell’archivio storico. Il processo ha coinvolto scansione, pulizia digitale, stabilizzazione e restauro dei colori utilizzando i software Phoenix Refine 2024.1 e DaVinci.
Con la sua nuova partitura, Lucente accompagna e reinterpreta il film, restituendone la forza drammatica attraverso un intervento musicale che dialoga con le immagini in continuità con la sua ricerca sul rapporto tra suono, immagine e narrazione.
Durata: 74’ a 18fps
Anno: 1927
Titolo originale: The Wreck of the Hesperus
Produzione: DeMille Pictures Corporation
Distribuzione: Pathé Exchange
Regia: Elmer Clifton
Note: Visto censura numero 23104. Esito della censura: “Vietata anche in appello il 20-11-1926 ed il 15-02-1927”. Probabilmente quindi il film non è mai uscito in Italia.

L’artista e la collaborazione con Cineteca Milano
Gino Lucente (Torre De’ Passeri, 1970) è artista visivo e musicista sperimentale, fondatore del gruppo art/rock King Tongue. Nel 2024/2025 è artista in residenza alla Casa degli Artisti di Milano.
La collaborazione tra Cineteca Milano e Casa degli Artisti, coordinata da Lorenzo Vatalaro, ha già prodotto nell’ultimo anno diversi progetti: dopo Sagra, film collage che unisce le capacità visive e musicali di Lucente, l’artista ha composto e interpretato dal vivo le colonne sonore originali per Il carretto fantasma di Victor Sjöström e The Lodger: A Story of the London Fog di Alfred Hitchcock, oltre all’accompagnamento musicale di Aelita di Jakov Aleksandrovic Protazanov. A fine novembre ha presentato DUéL, progetto audiovisivo immersivo.
INFORMAZIONI
22 gennaio 2026, ore 19.00
Talk, presentazione del vinile La Follia e le montagne di e concerto
Casa degli Artisti
Via Tommaso da Cazzaniga, angolo Corso Garibaldi, 89 Milano
info@casadegliartisti.org – IG: @casadegliartisti_art
23 gennaio 2026, ore 21.00
Cineconcerto: La sposa della tempesta (1927)
Cinema Cineteca Milano Arlecchino
Via San Pietro All’Orto, 8 Milano
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