Si è spento a 91 anni, Roger Sweet, il designer Mattel che trasformò un’intuizione muscolare nel franchise multimiliardario dei Masters of the Universe. La sua eredità passa ora nelle mani di Travis Knight per il kolossal del 2026.

Se oggi migliaia di collezionisti in tutto il mondo conservano gelosamente blister polverosi e action figure con il meccanismo “power punch” ancora funzionante, lo dobbiamo a lui. Roger Sweet, l’uomo che ha scolpito i sogni (e i bicipiti) di un’intera generazione, ci ha lasciati all’età di 91 anni.
L’intuizione che cambiò il giocattolo
Sweet non era un semplice designer, era un visionario del marketing applicato alla plastica. Negli anni ’70, per convincere i vertici Mattel, presentò tre prototipi identici nella stazza ma diversi nell’ambientazione: un soldato, un astronauta e un barbaro. Fu quest’ultimo a spuntarla, diventando quel He-Man capace di fondere fantasy e sci-fi in un mix allora inedito. Sotto la sua guida, i Masters of the Universe (MOTU) non furono solo giocattoli, ma un ecosistema di minicomics, serie animate e un merchandising selvaggio che ha ridefinito il concetto di “franchise”.

Tra nostalgia e mercato del collezionismo
La scomparsa di Sweet tocca da vicino una community vibrante. Il mondo del collezionismo MOTU è oggi più acceso che mai: dalle linee Origins che celebrano il design vintage, alle esclusive Masterverse, il mercato vive di una nostalgia trasversale. Possedere un pezzo ideato da Sweet non è solo feticismo per la plastica, è possedere un frammento di quella filosofia della “potenza” che Roger ha iniettato in ogni centimetro di Eternia.

Il testimone passa al cinema: il 2026 è l’anno di Eternia
L’addio a Sweet arriva in un momento cruciale. Il 2026 si preannuncia come l’anno della definitiva consacrazione cinematografica. Dopo decenni di attese e falsi allarmi, il live-action dei Masters of the Universe è realtà: diretto da Travis Knight (Bumblebee), il film promette di restituire a He-Man quella dignità epica che il creatore aveva immaginato sin dai primi schizzi.
Mentre i fan si stringono attorno alla famiglia di Roger, il messaggio resta chiaro: il Potere di Grayskull non svanisce con il suo creatore, ma si rigenera in ogni nuova generazione pronta a gridare verso il cielo
Buon viaggio, Roger.
Eternia ti deve tutto.
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