Il birrificio veneto di Pederobba lancia cinque referenze in fusto da 20 litri per il canale Ho.Re.Ca., coniugando sostenibilità ambientale e ricerca dell’eccellenza.
La birra è sempre più un rito collettivo. Lo certifica l’ultima indagine Ipsos Doxa commissionata dal Centro Informazione Birra di Assobirra: per oltre due terzi degli italiani, la birra rappresenta prima di tutto un’occasione di stare insieme, un valore trasversale alle generazioni. Non una semplice bevanda, dunque, ma un simbolo di socialità e condivisione che trova nella somministrazione alla spina la sua espressione più autentica — capace, secondo i dati, di elevare la qualità percepita dell’esperienza nei locali e di accompagnare in modo naturale i momenti conviviali serali.
È in questo scenario che si inserisce la nuova strategia distributiva di 32 Via dei Birrai, birrificio artigianale fondato nel 2006 a Pederobba, in provincia di Treviso, con una produzione orientata all’altissima qualità costante e a una filiera ecocompatibile. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la propria presenza nel canale Ho.Re.Ca., affiancando alle iconiche bottiglie — disponibili nei formati da 50 cl, 75 cl e magnum — una linea di fusti da 20 litri appositamente studiata per la spillatura.
Una scelta controcorrente, nel segno della qualità
La decisione di adottare fusti da 20 litri, anziché il formato standard da 30, non è casuale. È una scelta progettuale che risponde a una precisa filosofia: garantire al consumatore finale una birra sempre fresca, consegnata su ordinazione per azzerare gli sprechi e preservare intatte le caratteristiche organolettiche di ogni referenza. Un approccio che rivela come, per 32 Via dei Birrai, la qualità non ammetta compromessi nemmeno nella distribuzione.
Il formato ridotto porta con sé anche un beneficio ambientale misurabile: trasportare 20 litri in fusto significa circa 11 chilogrammi in meno rispetto all’equivalente in bottiglie da 75 cl, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO₂ lungo tutta la catena logistica.
«Il consumo di birra è sempre di più connesso all’idea di socialità», spiega Fabiano Toffoli, mastro birraio e cofondatore del birrificio. «È nei locali che smette di essere una bevanda e diventa parte di un’esperienza condivisa con gli affetti. È per questo che, oltre al servizio e alle competenze dei gestori, anche la qualità dell’offerta deve essere impeccabile. Noi lo sappiamo da tempo: è da vent’anni che lavoriamo per portare tutta la nostra passione nei bicchieri degli italiani. Questa tendenza non può che farci piacere e spingerci a proporre altissima qualità in vetro e fusto».
I numeri del report Assobirra avvalorano questa lettura: il 62% dei gestori Ho.Re.Ca. considera la birra molto o abbastanza importante per la socialità del proprio locale, una quota che sale al 64% tra bar, locali serali e pub. In questi spazi, oltre la metà dei gestori riconosce alla spillatura un contributo significativo alla qualità percepita dall’ospite.
Le cinque referenze in fusto
Il listino fusti di 32 Via dei Birrai si articola su cinque etichette, ciascuna con una precisa identità stilistica.
Curmi (5,8% vol.) è la birra bianca di casa, stilisticamente prossima alle blanche belghe. Speziata con coriandolo e scorza d’arancio, si distingue per un profilo rinfrescante e beverino, con note floreali, frutta esotica, una lieve acidità citrica e rimandi di paglia, fieno e mollica di pane.
Tre + Due (3,2% vol.), tra i best seller del birrificio anche alla spina, è una birra leggera e profumatissima, fruttata, speziata, secca e lievemente acidula. Nonostante il basso tenore alcolico, presenta un corpo più consistente rispetto ai prodotti della stessa categoria, con note intense di agrumi freschi che ne fanno una proposta di carattere.
Ambita (4,5% vol.) è la referenza pensata per il consumo all day long: una bionda versatile, prodotta interamente con materie prime italiane — orzo veneto e friulano, luppolo veneto, lievito veneto, acqua veneta — dal profilo aromatico accessibile, leggermente maltata e appena amara. Ideale per l’aperitivo.
Oppale (5,5% vol.) è la birra che ha proiettato 32 Via dei Birrai nel panorama internazionale. Chiara, con luppolatura alla belga, è secca e dal sapore equilibrato tra note di caramello e un amaro pronunciato. Offre un bouquet con sentori erbacei e un corpo pieno.
Admiral è invece una rossa in stile inglese, dai rimandi al mondo dei vini rossi: al naso emergono fieno, erbaceo, frutti di bosco e marmellata, con nuances di caramello e tostato in dialogo tra assonanza e contrasto. Una birra di carattere, capace di reggere l’abbinamento a tavola.
32 Via dei Birrai — Pederobba (TV) — 32viadeibirrai.it
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