Dal 14 al 26 aprile 2026, uno dei testi più significativi del teatro italiano contemporaneo torna a calcare le tavole del palcoscenico. La Pirandelliana porta in scena Gente di Facili Costumi, la celebre commedia firmata da Nino Marino e Nino Manfredi, con la regia di Luca Manfredi e due protagonisti d’eccezione: Flavio Insinna e Giulia Fiume.
Lo spettacolo è in scena dal martedì al venerdì con sipario alle ore 20.45, la domenica alle 15.30; sabato 25 aprile sono previste due repliche, alle 15.30 e alle 20.45.
Un testo senza tempo
Debuttato nel 1988 con lo stesso Nino Manfredi nel ruolo principale, Gente di Facili Costumi è unanimemente considerato uno dei lavori più folgoranti comparsi sulla scena teatrale italiana degli ultimi decenni. A distanza di quasi quarant’anni, la sua carica ironica e la sua profondità morale non hanno perso un grammo di attualità.
Al centro della pièce si incontrano — e si scontrano — due figure agli antipodi: Anna, detta “Principessa”, prostituta caotica e vociante che coltiva il sogno di fare la giostraia, e Ugo, intellettuale dal talento incompiuto che sopravvive scrivendo per televisione e cinema aspirando in realtà al cinema d’autore. Tutto ha inizio una notte, quando Ugo sale al piano di sopra per protestare con la rumorosa vicina: lei, nella confusione, lascia aperto il rubinetto della vasca da bagno, allagando l’appartamento di lui. Costretto anche da uno sfratto imminente, Ugo non ha altra scelta che rifugiarsi dalla “Principessa”.
Una convivenza che diventa specchio dell’anima
Nasce così una coabitazione forzata che si trasforma in un turbine di equivoci, disastri e momenti di inaspettata ilarità, ma anche in un sodalizio autentico e malinconico. Le distanze si accorciano, le diffidenze cedono il passo alla comprensione: perché, al di là delle differenze di vita, ciò che accomuna Anna e Ugo sono due sogni apparentemente irraggiungibili che chiedono solo di essere ascoltati.
Era stato lo stesso Manfredi a spiegare il senso profondo della commedia: in una società in cui i valori più alti — l’onestà, la dignità, la creatività — vengono svuotati e asserviti all’utile, Gente di Facili Costumi pone una domanda etica fondamentale, trattata con la leggerezza paradossale che era la sua cifra stilistica inconfondibile.
Il progetto creativo
La messinscena è curata da scene di Luigi Ferrigno, costumi di Giuseppina Maurizi, musiche di Paolo Vivaldi e disegno luci di Antonio Molinaro. La regia di Luca Manfredi porta in scena l’eredità del padre con rispetto e rinnovato vigore, affidando i personaggi a due interpreti capaci di restituirne tutta la complessità umana.

BIGLIETTI
Prestige € 37,00 – Poltronissima € 34,00 – Poltrona € 26,00 – Poltronissima under 26 anni € 18,00
Per acquisto:
Biglietteria del Teatro
Online: https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3915464 e Circuito Ticketone
Telefonicamente: 027636901
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