Dal 14 al 26 aprile 2026 il Teatro Strehler ospita Il berretto a sonagli, uno dei testi più emblematici di Luigi Pirandello, in un nuovo allestimento diretto da Andrea Baracco e interpretato da Silvio Orlando, al suo primo confronto teatrale con l’autore siciliano. Lo spettacolo entra nella stagione 2025/2026 del Piccolo Teatro e riporta al centro della scena una delle figure più complesse e dolenti del repertorio pirandelliano: Ciampa.
Già apprezzato dal pubblico del Piccolo in Si nota all’imbrunire, Orlando affronta un personaggio che vive sul confine sottile tra ironia, sofferenza e lucidità. Il suo Ciampa si muove dentro una realtà dominata dalle convenzioni, dall’ipocrisia e dal peso dello sguardo altrui, restituendo tutta la forza di una scrittura che conserva ancora oggi una sorprendente attualità.
Il berretto a sonagli nasce da un precedente nucleo narrativo sviluppato da Pirandello nella novella La Verità e approda poi alla forma teatrale in uno dei suoi testi più duraturi e rappresentati. Al centro dell’opera c’è un uomo ferito ma consapevole, costretto a difendere il proprio fragile equilibrio in un mondo in cui la verità non coincide mai con la giustizia e in cui le apparenze finiscono per governare i rapporti umani.
La lettura registica di Andrea Baracco mette in evidenza proprio questa tensione continua tra comico e tragico. Ciampa emerge inizialmente con accenti ironici, quasi beffardi, ma il personaggio si rivela progressivamente in tutta la sua dimensione più drammatica e lacerata. È questo slittamento emotivo, dal sorriso all’angoscia, a rendere l’opera così viva e capace di parlare ancora al presente.
Il risultato atteso è uno spettacolo che non si limita a riproporre un classico, ma lo riapre al pubblico contemporaneo, mostrando quanto i temi pirandelliani – il giudizio sociale, la follia, la maschera, la dignità ferita – siano ancora profondamente riconoscibili. In questo senso, la presenza di Silvio Orlando appare particolarmente significativa: attore di misura, intelligenza e profondità, capace di restituire le sfumature più ambigue e umane di un personaggio sfuggente e doloroso.
Lo spettacolo, della durata di 1 ora e 30 minuti senza intervallo, sarà in scena con diverse repliche fino al 26 aprile. Con questo nuovo allestimento, il Piccolo Teatro rilancia dunque un grande classico del Novecento affidandolo a un interprete di forte intensità scenica. L’attesa è per un incontro fra parola pirandelliana e sensibilità contemporanea che promette di restituire tutta la modernità, inquieta e amara, di un’opera senza tempo.
Biglietteria Teatro Strehler
Largo Greppi 1 | M2 Lanza
Da lunedì a sabato dalle 12.30 alle 18
Domenica e festivi chiuso
Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita in programma.
Si accettano pagamenti anche tramite Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente solo in orario di prevendita.
