BUNKER Galleria (Firenze) presenta Nuovo Post, presso Spazio Neue (Via Vincenzo Vela 8, Milano), un progetto espositivo che si colloca nel tempo denso della settimana milanese tra Miart e Salone del Mobile, ma che nasce altrove: a Firenze, dove è stato interamente concepito, prodotto e sviluppato. Non solo luogo di provenienza, ma ecosistema condiviso, in cui tutti i soggetti coinvolti vivono e lavorano, e che informa profondamente le modalità del fare.
Curata da Cosimo Bonciani, la mostra mette in relazione le pratiche di Duccio Maria Gambi e Filippo Mannucci attraverso una scelta che non cerca affinità formali, ma costruisce un campo di osservazione: due traiettorie distinte, in fasi diverse, rese visibili nella loro distanza operativa.
Una delle motivazioni che ha spinto alla realizzazione di questa mostra è stata anche l’evoluzione e il mutare di una collaborazione decennale creativa tra Bunker Studio – lo studio di progettazione di architettura e interni che ha fondato BUNKER Galleria – e Duccio Maria Gambi. Nei progetti di interni si è sempre creata una sinergia straordinaria, fatta di dialogo, confronto e risultati condivisi. La scelta di affiancare a Filippo Mannucci, giovane collaboratore della galleria, un artista come Duccio che non fa parte della galleria ma appartiene a un circuito di relazioni di lunga data, genera un parallelo tra storia dello studio e storia della galleria: il nuovo è la galleria e il post è lo studio, Duccio è parte della memoria dello studio, Filippo della giovane storia della galleria. La stessa dinamica di lavoro che caratterizza la relazione tra post e nuovo tra Duccio e Filippo trova un riflesso parallelo nella relazione tra studio e galleria, dove due tempi e due esperienze coesistono e si influenzano attraverso la vicinanza e la prossimità, senza mai sovrapporsi.
In questo senso, la posizione di BUNKER Galleria è esplicita. La selezione non risponde a logiche di rappresentanza o equilibrio, ma a un interesse preciso per la qualità e per la ricerca. Ricerca intesa non come stile o linguaggio riconoscibile, ma come attitudine: un processo continuo di messa in discussione, di ridefinizione dei propri strumenti e di esposizione al rischio. È all’interno di questa tensione che la galleria individua pratiche capaci di generare senso, indipendentemente dal momento in cui si collocano.
Il titolo agisce come dispositivo critico. Nuovo Post aderisce, nella sua lettura immediata, alla sintassi contemporanea dell’aggiornamento continuo. Ma è proprio questa automaticità che viene sospesa. Separare i termini significa riattivarli.
Il nuovo non è la semplice emergenza del mai visto, ma una condizione di costruzione: un processo esposto, ancora instabile, in cui il linguaggio si definisce mentre prende forma. È un territorio di possibilità, ma anche di incertezza, in cui ogni decisione incide sulla struttura stessa del lavoro.
Il post non è ciò che segue, ma ciò che interviene. Una postura che opera per sottrazione, revisione, orientamento. Non produce ex novo, ma rilegge, ricompone, devia.
All’interno di questo campo, le due pratiche non si sovrappongono. La mostra non mette in scena una collaborazione, ma una prossimità: una condizione in cui lavorare in parallelo diventa dispositivo di intensificazione.
Per Filippo Mannucci, questa prossimità si traduce in una forma di esposizione: confrontarsi con una pratica già strutturata implica misurarsi con un ritmo, una disciplina, una consapevolezza del processo che incide direttamente sul proprio percorso. Non come imitazione, ma come accelerazione.
Duccio Maria Gambi, al contrario, mantiene una posizione autonoma, in cui la pratica si articola attraverso una continua capacità di ridefinizione interna.
Nuovo Post rende visibile come queste due condizioni producano esiti differenti: non solo negli oggetti, ma nella costruzione stessa del pensiero progettuale.
Non è un confronto, ma una coesistenza.
È in questa distanza, e nella tensione che genera, che qualcosa prende forma.
Artisti:
Duccio Maria Gambi Filippo Mannucci
A cura di:
Cosimo Bonciani
Sede:
Spazio Neue – Via Vincenzo Vela 8, Milano
Date mostra:
18 – 24 Aprile 2026
Orari di apertura:
Tutti i giorni, 15:00 – 21:00
Opening:
Venerdì 17 Aprile 2026, ore 18:00 – 22:00
Per ulteriori informazioni: galleria@bunkerfirenze.com
